Web agency e freelance

Consulenza legale per web agency e freelance

Realizzi siti, gestisci social, scrivi codice o crei contenuti per i tuoi clienti. Lavori per conto di altri, e ogni progetto mette in gioco un contratto, i dati dei tuoi clienti e i diritti su quello che produci.

La nostra consulenza legale per web agency e freelance mette in ordine i rapporti con clienti, collaboratori, fornitori e piattaforme: il contratto con cui lavori, a chi resta il lavoro a fine progetto, cosa fai con i dati che ti affidano. Sai cosa firmi, cosa consegni e cosa resta tuo.

In breve

  • Per chi
    Web agency, studi digitali e freelance: sviluppatori, designer, copywriter, social media manager

  • Da dove si parte
    Il contratto con i clienti, o un check-up su come lavori già

  • Cosa trovi qui
    I documenti di ogni rapporto, e i servizi che li coprono

Quando ha senso chiamarci

Non serve un avvocato per ogni passo. Serve nei momenti in cui una scelta, se sbagliata, costa cara da correggere.

Il cliente non paga o contesta

Senza un contratto che fissa consegne, accettazione e pagamenti, ogni discussione parte da zero. Con il contratto giusto si parte da quello che è scritto.

Il cliente ti chiede la nomina privacy

Gestisci il sito, la newsletter o il CRM di un cliente: per quei dati di solito sei responsabile del trattamento, e serve un accordo scritto.

A chi resta il lavoro

Codice, grafiche, testi, video: se il contratto non dice chi ne diventa titolare e quando, a fine progetto nascono le discussioni.

Cosa ti serve, rapporto per rapporto

Dal contratto con i clienti ai siti che consegni: ogni rapporto ha i suoi documenti. Trova il tuo, e da lì si comincia.

01

Il contratto con i tuoi clienti

È il documento che usi più spesso e quello che ti protegge di più: dice cosa consegni, quando il lavoro si considera accettato, come vieni pagato e cosa succede se il cliente cambia idea a metà. Un contratto multiservizio copre in un unico testo tutti i servizi che offri.

  • Il contratto multiservizio, per tutti i servizi che offri
  • Oggetto, consegne e accettazione del lavoro
  • Pagamenti, acconti e cosa succede se il cliente non paga
  • Modifiche in corso d’opera e lavoro in più
  • La titolarità di codice, grafiche e contenuti
  • I limiti della tua responsabilità, anche sui risultati SEO e pubblicitari

02

Collaboratori e fornitori

  • Contratti con freelance e sviluppatori esterni, con i diritti sul lavoro
  • Gli accordi di riservatezza con chi lavora per te
  • Patti di non concorrenza e di non storno dei clienti
  • Le nomine privacy di chi tratta dati per te

03

Privacy dei clienti

  • La nomina a responsabile del trattamento
  • Le misure di sicurezza sui dati che gestisci
  • Il registro dei trattamenti e la gestione dei data breach

04

I siti che consegni

05

Marchio e contenuti

  • La registrazione del marchio della tua agenzia o della tua attività
  • Licenze e cessioni di contenuti: video, foto, musica, format
  • La tutela dei contenuti copiati o riutilizzati senza permesso

Se lavori con l’intelligenza artificiale

Testi, immagini, codice: se l’IA entra nel lavoro che consegni, il cliente deve saperlo e il contratto deve dirlo. Tre domande da farsi. Scopri la compliance IA

Lo sa il cliente

Se usi l’IA per produrre ciò che consegni, conviene scriverlo nel contratto: cosa fai con l’IA, con quali strumenti, e chi risponde del risultato.

Di chi è il risultato

Un contenuto generato in gran parte dall’IA può non avere la tutela di un’opera creata da una persona: va detto prima di cederne i diritti al cliente.

Dove finiscono i dati

Caricare documenti o dati di un cliente in uno strumento di IA significa affidarli a un terzo: va previsto nell’accordo privacy con il cliente.

Le carte che ti chiederanno

Un cliente grande prima di affidarti un progetto, un’azienda strutturata prima di darti accesso ai suoi dati: chi lavora con te controlla. Averle in ordine prima rende ogni trattativa più semplice.

Esempio di base documentale di una web agency, con lo stato di ogni documento: contratto con i clienti, anche multiservizio; nomina a responsabile del trattamento; misure di sicurezza sui dati dei clienti; elenco dei collaboratori e dei fornitori; contratti con i collaboratori esterni; accordi di riservatezza; cessione dei diritti su codice e contenuti; regole sull'uso dell'intelligenza artificiale
  • Il check-up le mette in fila
    Verifichiamo cosa c’è, cosa manca e cosa va sistemato prima che il cliente lo chieda.

  • Le priorità, non un elenco
    Cosa sistemare subito e cosa può attendere.

  • Al tavolo con te
    Se serve, ti affianchiamo nella trattativa con il cliente.

Da dove si comincia. Dal check-up legale per imprese digitali e professionisti, che per i freelance ha un livello dedicato.

A chi ti stai affidando

Avvocati specializzati nel diritto delle nuove tecnologie.

  • 5+ anni di esperienza
    Assistenza a imprese e professionisti

  • Commissione COA Napoli
    Componenti della commissione nuove tecnologie

  • Relatori in eventi formativi e di settore
    Per aziende e ordini professionali

A chi ti stai affidando

Avvocati specializzati nel diritto delle nuove tecnologie.

  • 5+ anni di esperienza
    Assistenza a imprese e professionisti

  • Commissione COA Napoli
    Componenti della commissione nuove tecnologie

  • Relatori in eventi formativi e di settore
    Per aziende e ordini professionali

Da dove partire

Due porte d’ingresso, a seconda di dove sei. In tutti e due i casi ricevi prima una proposta scritta, con il prezzo.

Ti serve un contratto che regga

Con la contrattualistica per il digitale scriviamo il contratto con i tuoi clienti, multiservizio o per singolo servizio, sul modo in cui lavori.

Lavori già con molti clienti

Con il check-up legale per imprese digitali verifichiamo contratti, privacy e strumenti, e ti diciamo cosa sistemare prima.

Come si comincia

  • Call conoscitiva
    Il primo contatto, per capire cosa ti serve.

  • Proposta chiara
    Senza impegno fino alla firma. Cosa facciamo, in quanto tempo, a quale costo.

  • Avvio della collaborazione
    Un avvocato di riferimento ti segue dall’inizio alla fine.

20 minuti

Call conoscitiva

Ci racconti il progetto e ti diciamo se e come possiamo aiutarti. Poi ricevi una proposta scritta, con il prezzo e le voci di costo separate.

Senza costi e senza impegno.

Domande frequenti

No. Un contratto scritto dal cliente è scritto per lui: si può negoziare. Leggerlo prima di firmare costa meno che discuterlo dopo.

Del sito risponde il cliente, che è titolare del trattamento. Se però gestisci dati per suo conto, per esempio l’hosting, la newsletter o il CRM, di solito sei responsabile del trattamento, e serve un accordo scritto.

Dipende dal contratto. Se non lo dice, i diritti possono restare a chi ha creato il lavoro: conviene stabilire prima cosa passa al cliente, quando e a quali condizioni, per esempio al saldo.

Si parte da quello che dice il contratto: consegne, accettazione, termini di pagamento. Prima di arrivare in giudizio si invia una diffida. Per questo il contratto si scrive prima, non quando nasce il problema.

Sì. Il contratto multiservizio raccoglie in un testo le regole comuni, e ogni servizio, dal sito ai social, ha le sue condizioni. Quando cambia l’offerta lo aggiorni, senza riscriverlo da capo.

Sì, ma conviene dirlo nel contratto e controllare le condizioni dello strumento che usi: cosa succede ai dati che carichi e chi può usare il risultato.

Ogni servizio ha il suo prezzo, dichiarato prima di cominciare. Si parte da una call conoscitiva gratuita, poi ricevi una proposta scritta con le voci di costo separate.

Un avvocato di riferimento, dall’inizio alla fine. Quando la materia lo richiede, lavorano insieme più avvocati dello Studio.

Raccontaci di cosa hai bisogno

Ogni richiesta la legge un avvocato dello Studio, che ti ricontatta per fissare la call conoscitiva gratuita.